La “nuova nascita” di Simone Randazzo

19 02 2010

Simon

Ciao, mi chiamo Simone, ho diciassette anni e vivo a Pavia.
Sono nato in una famiglia cristiana e ho sempre ricevuto una buona educazione accompagnata da sani insegnamenti; i miei genitori mi portavano in chiesa e quando ero più piccolo mi mandavano alla scuola domenicale, una specie di catechismo per chi è cattolico.

Col passare degli anni vedevo la felicità e la gioia nei miei familiari, anch’io provavo gioia, anch’io ero contento, ma sentivo che mi mancava qualcosa. Nonostante conoscessi la Parola di Dio e pur essendo figlio di credenti, non ottenevo quello che volevo; mi arrabbiavo anche con me stesso perché non capivo cosa mi mancasse per essere felice: vedevo i miei genitori e i miei fratelli che riuscivano dove io fallivo, loro facevano la volontà di Dio ed erano in pace con sé stessi, io non riuscivo a fare né la volontà di Dio né a essere in pace con me stesso Un giorno, leggendo la Bibbia, mi colpì un versetto, era Gesù che parlava e diceva: “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente In quel momento capii che dovevo fare solo una cosa per riuscire a fare la volontà di Dio ed essere pienamente felice: dovevo amarlo, ma l’amore che provavo non partiva da me ma bensì da Lui, che era morto per i miei peccati, e per togliermi di dosso l’infelicità che provavo essendo lontano da Lui. Con la mia risposta al Suo amore nella mia vita cambiò tutto e provai una grande gioia nel momento che dissi di si al Signore, e finalmente provavo la felicità che desideravo, riuscivo e riesco a fare la Sua volontà perché lo amo. Come potrei non amare una persona che muore sacrificandosi al mio posto sulla croce per cancellare tutte le mie colpe? Perché quando accettai il Signore nella mia vita non solo sentii una gioia e un amore così immenso che non avevo provato mai, ma sentii il perdono di Dio sopra di me, il mio cuore svuotato da tutto il passato negativo lontano da Lui e riempito di una speranza che ancora oggi è in me: vivere in Lui. Ora so che se affido ogni giorno la mia vita a Dio non solo faccio la Sua volontà ma realizzo anche il bene per me, perché dopo avermi salvato il Signore ha voluto anche che vivessi una vita felice, e la felicità la trovo in ogni cosa che Lui sceglie per me, e so riconoscere che via scegliere perché il rapporto che ho instaurato è personale e Lui mi consiglia il meglio per la mia vita. Posso definirmi pienamente felice, perché ho provato il Suo amore e la Sua presenza è reale nella mia vita.

La speranza è rivolta a tutti coloro che accettano Gesù nella propria vita,questo l’ho sperimentato, e la Parola di Dio lo dice con chiarezza in Giovanni 3:16: “… Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” . Dio mi ha amato, ha dato Suo figlio per me, ho creduto in Lui e ora ho vita eterna.


Azioni

Informazione




Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 26 other followers